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Guidare oggi

Categoria: Sicurezza sul lavoro
Editore: Curiosando Editore
Autore: Vincenzo Di Michele

Guarda l'anteprima del Libro in PDF:

I drammatici incidenti mortali verificati nell'ultimo periodo nel nostro paese hanno lasciato sgomenti. Il libro "Guidare Oggi" di Vincenzo Di Michele, scrittore e giornalista pubblicista romano, è un libro incentrato sulla prevenzione contro questa piaga. E' una fotografia drammatica delle nostre strade che ci ricorda che «tante sono le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti, e oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata». L'autore vuol combattere e denunziare ciò attraverso anche l'immagine della sua copertina raffigurante una bambola gettata sull'asfalto freddo di una strada di un qualsiasi luogo del nostro passato e del nostro presente, che vuole ricordare a tutti l'importante tema della sicurezza stradale e della prevenzione. Il libro è un viaggio nelle diverse storie estratte dagli opuscoli dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA - storie estrapolate a caso dalle troppe che quotidianamente affliggono le nostre strade, «tutte segnate dal dolore della perdita», storie diverse ma che esprimono tutta la solitudine, la rabbia e l’impotenza provata dinanzi alla perdita della vita umana, affinché «non succeda ad altri ciò che è successo a loro».

L'autore, esperto in normativa stradale, dà utili consigli a conducenti di qualunque veicolo e fornisce regole e spiegazioni sulla circolazione stradale e soprattutto sulla sicurezza. Spesso conducenti di ogni età sottovalutano l’elemento umano che è fattore nettamente più importante rispetto a quello tecnico. La sciagura è spesso figlia di errori piccoli umani che fatti al momento sbagliato condannano, come ad esempio: un carico mal distribuito, un bambino appoggiato frettolosamente sul sedile senza cintura, il casco non allacciato o allacciato male, curve prese troppo velocemente. Il fattore della prevenzione risulta quindi di primaria importanza e dunque bisognerebbe riflettere prima dell'evenienza non restando indifferenti a ciò che sentiamo capitare ad altri che non siamo noi. Il guidatore deve rendersi conto che lo stile e le modalità adottate in ogni situazione sono fondamentali, e ogni distrazione può arrecare gravi danni a se stesso e agli altri. Nel libro viene trattato anche il trasporto su strada delle attrezzature turistiche e sportive (windsurf, canne da pesca, barche e gommoni, roulotte, rimorchi di vario tipo) che spesso sono cause di incidenti. Si parla anche di trattori agricoli, SUV, camper, autocarri e furgoni e relative problematiche. Al motociclista si suggeriscono l’abbigliamento adatto, le norme di sicurezza per il trasporto dei bambini, la condotta di guida e lo si mette in guardia dai maggiori rischi e pericoli per sé e gli altri. 

Infine si tratta l’importante argomento delle assicurazioni e relative clausole contrattuali che bisognerebbe conoscer bene. 

 

Il manuale finisce con le risposte ai quesiti più impensati degli automobilisti.

 

  1. Perché non succeda agli altri, ciò che è successo a noi
    Era ormai ultimato, mancava solo il mio assenso per il visto di stampa  e il libro Guidare oggi sarebbe stato stampato e pubblicato. Con una trattazione analitica, da esperto in normativa stradale, avevo modellato schemi e suggerimenti per gli automobilisti nonché specifiche spiegazioni inerenti le regole della circolazione stradale applicate a un’ampia casistica, con chiari risvolti pratici ai casi più impensati. Purtroppo, non è andata così. 
    Mai e poi mai avrei immaginato che la mia famiglia entrasse pienamente in questa immane tragedia. Il tutto si è svolto in una telefonata per un incidente di mio nipote Manuele e di conseguenza in una frettolosa corsa in ospedale. In un attimo, si sono decise le sorti della sua vita. Non basterà però tutta la vita, per dimenticare quell'attimo. Era sempre indaffarato nelle sue molteplici attività. Da studente del liceo classico, a quelle hobbistiche di chitarrista, scout e pallanuotista. Mancherà la sua presenza, la sua allegria e la sua vivacità fino a quelle corse a tre scalini per volta che preannunciavano il suo ritorno a casa. Mancheranno soprattutto a mia sorella Edda, dove tra cimitero e luogo dell’incidente è ogni giorno immancabilmente presente, per tenere compagnia a suo figlio. In realtà mai sola, poiché i suoi amici e soprattutto quelli di Manuele, dando prova di vera spontaneità come solo i ragazzi sanno manifestare,  gli sono stati veramente vicini.
    Qualcuno forse leggendomi ricollegherà il mio nome al libro Io Prigioniero in Russia dove ho narrato la storia di un giovane ventenne che fu mandato nel 1942 a combattere sul fronte russo. Il giovane era mio padre nonché il nonno di Manuele. Dalle battaglie della prima linea, alle gravi malattie, alla prigionia, fino alle dure privazioni e sofferenze, fu ripetutamente miracolato. Seppur malconcio e dopo quattro anni, mio padre, tornò a casa.

  2. Lettera aperta del presidente dell’AIFVS di Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
    Gent.mo dott. Di Michele,
    avrei voluto cominciare questa mia lettera con parole diverse, ma il mio pensiero è sovrastato dalla tragedia che ha colpito la sua famiglia, e ho bisogno di esprimere a lei, e prima di tutti a sua sorella, la mia vicinanza nel dolore. Nel passato, in occasione di eventi correlati alla sicurezza stradale, di certo ci siamo incontrati, ma forse nessuno dei due ha dedicato una particolare attenzione all'altro.
    Di fatto, il dolore costruisce altre strade sulle quali coloro che sono colpiti da insopportabili tragedie si incontrano per dare corso, uniti, a un forte impegno per la difesa della vita. Non tutti però ci riescono, perché il dolore è grande, e talvolta sovrasta letteralmente le persone, che cedono sotto il suo peso.
    Ma cedere significa morire, chiudersi alla vita, ammalarsi, vivere aspettando di raggiungere prima possibile la persona che naturalmente faceva parte di noi. Le nostre storie, i nostri stati d’animo, le nostre testimonianze si ritrovano in parte negli opuscoli dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada nonché sul sito www.vittimestrada.org. E proprio dagli opuscoli riporto alcune storie scelte a caso, poiché tutte sono segnate dal dolore della perdita e dalle offese arrecate anche dalle stesse Istituzioni che, sottovalutando il danno e il reato, infliggono alle vittime e ai familiari ulteriori sofferenze. Seppure riferite a diverse età delle vittime – per indicare che la vita va rispettata sempre, qualunque sia l’età – tutte le storie esprimono dolore, sono sempre tragedie piene di vuoto, sgomento, rabbia e bisogno di riscatto sociale.

  3. Lettera aperta di Vincenzo Di Michele
    Non solo ho preso visione, ma anche condivido lo scopo dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus nell'opera di sensibilizzazione sociale e di proposta alle Istituzioni, finalizzata alla prevenzione e alla giustizia per le vittime. Sono consapevole che la soluzione del problema della stragi consumate sulle strade si imposta non solo a livello istituzionale, ma anche in altri contesti. Il riferimento – come giustamente ha scritto la dottoressa Cassaniti – non è solo da intendersi per il guidatore. Per mio conto – in pieno accordo con l’editore – ho deciso di eliminare due capitoli del libro, peraltro già pronti per essere mandati in stampa. Più precisamente, sono stati tolti il capitolo delle sanzioni al conducente ove si parlava del sistema dei punti, della sospensione, revisione e revoca della patente, nonché il capitolo della patente e requisiti del conducente le cui trattazioni erano le diverse categorie di patente, il rinnovo del titolo di guida e i limiti di età. Argomenti questi, su cui si incentra il nocciolo della questione circa l’incessante ripetersi del dibattito su come arginare il fenomeno delle stragi stradali. Ho ritenuto in tal senso non efficace argomentare sulla tipologia di sanzioni da applicare nel caso di violazioni del Codice della strada in merito a un’opera di sensibilizzazione di tutta la comunità. Al loro posto, sono state invece inserite le testimonianze delle vittime della strada le quali, oltre a essere delle brevi descrizioni di ciò che effettivamente è accaduto nella realtà, esprimono la vera ed effettiva esigenza di chi purtroppo viene a trovarsi in tale situazione. A tal proposito, la presidente dell' Aifvs conclude la sua lettera scrivendo: «Perché non succeda agli altri, ciò che è successo a noi».
    Pertanto, alle Istituzioni preposte cui peraltro viene inviata copia del libro per opportuna e necessaria conoscenza, si richiede un’adeguata  attenzione sulle problematiche sollevate. Sul punto non posso esimermi dal far notare alle stesse, il concetto più volte ribadito dai familiari delle vittime della strada circa la predisposizione di misure effettive per la giusta tutela dei loro diritti.

INDICE:

 

Perché non succeda agli altri, ciò che è successo a noi

Lettera aperta del presidente dell’Aifvs

Lettera aperta di Vincenzo Di Michele 

1.1 L’importanza della sicurezza attiva

1.2 Consigli e suggerimenti dell’esperto per i conducenti delle due ruote

1.3 La sicurezza dei bambini trasportati sulle due ruote

1.4 Quella strana sensazione quando si fora lo pneumatico

2.1 L’obbligo di assicurazione per i veicoli a motore

2.2 La copertura assicurativa nelle aree private

2.3 Il Fondo di Garanzia vittime della strada

2.4 Le nuove procedure inerenti il risarcimento diretto del danno 

2.5 La procedura di risarcimento ordinaria del danno

3.1 Il trasporto di windsurf e la circolazione su strada

3.2 La responsabilità del conducente per il trasporto delle attrezzature sportive

3.3 Il trasporto delle attrezzature per sport acquatici

3.4 S.U.V: auto di piacere o autocarro 

3.5 Autocaravan e segnali stradali

4.1 Il divieto di sorpasso e le relative eccezioni

4.2 Le regole particolari per gli autoveicoli trainanti un rimorchio

4.3 Il contributo alla sicurezza stradale del segnale di identificazione dei  cavalcavia

4.4 L’introduzione del segnale di “Via libera”

4.5 La segnaletica stradale dei confini nazionali

4.6 I segnali stradali della velocità

4.7 Divieto di transito e limiti di massa

5.1 La mano da tenere

5.2 Comportamento del conducente in sosta e uso di cunei ferma-ruote per i veicoli pesanti

5.3 La disciplina delle sporgenze nel trasporto su strada

5.4 La velocità particolarmente moderata nei casi di scarsa visibilità

5.5 Esercitazioni di guida e doppi comandi

5.6 Esenzione del casco per i motocicli con dispositivo di protezione

5.7 La fermata e la sosta sulla corsia di emergenza delle autostrade e delle strade extraurbane principali

in caso di scarsa visibilità

5.8 Aquaplaning o decollo sull'acqua

5.9 Barre di protezione paraincastro

5.10 Le definizioni stradali

5.11 Uso delle corsie reversibili

6.1 Alcuni suggerimenti per l’acquisto di carrelli porta imbarcazioni

6.2 Le massime sporgenze delle imbarcazioni nel trasporto su strada

6.3 Acquistare un piccolo carrello appendice per il trasporto delle attrezzature complementari

6.4 Il trasporto di imbarcazioni su strada e l’integrazione alla polizza assicurativa per il traino dei rimorchi

7.1 La distanza di sicurezza

7.2 Calcolare lo spazio di reazione alle diverse velocità

7.3 Calcolare lo spazio di arresto alle diverse velocità

7.4 Un chiarimento sullo spazio di arresto del veicolo

8.1 Autotrasportatori e requisiti professionali 

8.2 Il Certificato di abilitazione professionale per il trasporto di merci pericolose in A.D.R.: 

una chance in più nel mondo del lavoro per gli autisti dei mezzi pesanti

8.3 Il trasporto conto proprio

8.4 Acquisto di un trattore agricolo e agricoltori nel tempo libero

 

I QUESITI PIU' IMPENSATI:

 

La guida con lenti

La fermata e la sosta sulla corsia di emergenza delle autostrade e delle strade extraurbane principali

Deterioramento-smarrimento e furto della patente di guida

La revoca della patente

Assicurazione per rimorchi

Il traino dei rimorchi leggeri

Il trasporto di merci su carro attrezzi

L’identificazione di un’autostrada

Divieto di transito per superamento dei limiti di massa su un asse

La decurtazione dei punti sulla patente nel caso di un conducente non identificato

Adesivo apposto sul retro di un’automobile

Modifiche al veicolo ai dispositivi di illuminazione e relative sanzioni

Oscuramento dei vetri anteriori di un’automobile

Uso del triangolo e dei giubbotti retroriflettenti

Precedenze sulle rotatorie

Guida con menomazione fisica temporanea

La precedenza nelle strettoie

Uso della terza corsia in autostrada 

Autocarri e furgoni che si possono guidare con la patente di categoria B

Orari di guida per il trasporto su strada

Il tachigrafo digitale

Limiti di sagoma e limiti di massa

Uso del caravan come alloggio

Veicoli a trazione animale

Lo spessore del battistrada

Dispositivi di protezione diretti a ridurre la nebulizzazione dell’acqua

Sostituzione delle ruote di un autoveicolo

Patenti per disabili in agricoltura

Patente per Quad e obbligo del casco

Centri educazione stradale per i bambini

Decurtazione di punti sulla patente e guida di moto

Sanzioni per eccessiva velocità pur rispettando i limiti imposti dal segnale

Disdetta del contratto di assicurazione e mantenimento della classe di merito

Uso inadeguato del clacson e trasporto feriti

Guida di motocicli con patente di categoria B

Incrocio malagevole di automobili sulle strade di montagne

Rimborso del premio di assicurazione per la demolizione dell’autoveicolo

Sostituzione del titolare per la guida del taxi

Obbligo di esposizione dell’assicurazione di una moto

Il traino di un caravan con la patente B

Sospensione e disdetta del contratto di assicurazione

Il diritto alla patente professionale per i titolari di patente superiore

Il divieto di sosta e di fermata e la loro durata

Il risarcimento delle assicurazioni per i danni subiti dai passeggeri

Esenzione dell’obbligo delle cinture di sicurezza per problemi di salute

Il rimborso dell’assicurazione in caso di incidente con trasporto in soprannumero di persone

Trasporto di bambini sui velocipedi

I requisiti necessari per guidare il taxi

Obbligo delle cinture di sicurezza in caso di veicolo fermo al parcheggio

Presenza di fango sulle ruote di un fuoristrada 

 

AUTORE:

 

Vincenzo Di Michele, scrittore e giornalista pubblicista romano, ha pubblicato numerosi testi sulle disposizioni legislative, in particolare sulla normativa del Codice della Strada. Tra le sue pubblicazioni: La Famiglia di Fatto e Io prigioniero in Russia edite da Maremmi Editori. Nel 2009 gli è stato assegnato il Premio di Cultura e di Vita Alpina GEN. DIV. AMEDEO DE CIA per «l’attenta ed accurata opera letteraria delle memorie del familiare reduce dalla prigionia in Russia». Per maggiori informazioni www.vincenzodimichele.it

 

 

Categoria: Sicurezza sul lavoro
Editore: Curiosando Editore
Autore: Vincenzo Di Michele
Codice: AL0609
Pagine: 152
Peso: 0,50 Kg
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