Glossario

APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO. Il sistema che garantisce il sostegno e il movimento del corpo umano: composto non solo da muscoli e ossa, ma anche da nervi, tendini, cartilagini, giunture.

ASTENOPIA. Serie di disturbi oculo-visivi con sintomatologie varie (bruciore, lacrimazione, ammiccamento frequente, fastidio alla luce, stanchezza alla lettura, ecc.) che costituiscono la sindrome di affaticamento visivo.

ATTREZZATURA. Un’attrezzatura di lavoro è una qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari all’attuazione di un processo produttivo, destinato a essere usato durante il lavoro.

ATTREZZATURE A PRESSIONE. Le attrezzature a pressione sono le attrezzature sottoposte a una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar.

BARICENTRO. Il baricentro è il centro di gravità di un oggetto, in cui possiamo immaginare che si concentri tutto il peso dell’oggetto.

CADUTA LIBERA. Una caduta è libera quando la distanza, prima che il sistema di arresto di caduta inizi a funzionare, è superiore a 60 cm sia in direzione verticale, sia lungo un pendio sul quale non è possibile camminare senza l’assistenza di un corrimano.

CIFOSI. Curvatura eccessiva della colonna vertebrale. Si distinguono una cifosi fisiologica e una cifosi patologica, di origine congenita o derivante da infortuni o malattie.

COLONNA VERTEBRALE (O RACHIDE). Struttura portante del nostro corpo costituita da ossa (vertebre), dischi intervertebrali, muscoli e legamenti.

COMBUSTIONE. Reazione chimica di una sostanza combustibile con un comburente che da luogo allo sviluppo di calore, fiamma, gas, fumo e luce. Una reazione di combustione veloce prende il nome di esplosione.

CORDINO DI POSIZIONAMENTO/STAZIONAMENTO. Elemento che collega la cintura posta intorno alla vita del lavoratore (cintura di posizionamento) a un punto di ancoraggio mantenendo in una posizione fissa il lavoratore. Non ammortizza le cadute.

CORDINO DI TRATTENUTA. Elemento che collega la cintura posta alla vita del lavoratore (cintura di trattenuta) a un punto di ancoraggio con una regolazione del cordino tale da limitare i movimenti del lavoratore impedendo a esso di raggiungere posizioni a rischio di caduta. Non ammortizza le cadute.

Campo elettrico. La materia, compreso il nostro organismo, è costituita di atomi che a loro volta sono composti da particelle: i protoni (e i neutroni) che costituiscono il nucleo atomico e gli elettroni che si muovono intorno. I protoni hanno una carica elettrica positiva, gli elettroni una carica negativa. Quando una particella carica genera nello spazio circostante un campo elettrico, una seconda particella che si trova nel campo elettrico generato dalla prima è sottoposta a una forza. Le particelle dotate di carica elettrica di segno diverso si attraggono, quando le cariche hanno lo stesso segno, le particelle si respingono. L’interazione vale per entrambe le particelle coinvolte: la seconda particella genera infatti un campo elettrico nello spazio circostante che a sua volta esercita una forza sulla prima particella. Un campo elettrico si definisce quindi come una perturbazione dello spazio, prodotta dalla presenza di cariche elettriche.

DISCO INTERVERTEBRALE. Giunzione fibrocartilaginea che connette due vertebre adiacenti.

DISTRESS. Si parla di distress, stress negativo, quando non siamo più in grado di rispondere alle sollecitazioni dell'ambiente perché gli stimoli sono eccessivi o troppo poveri.

DROGA. Vedi sostanza stupefacente.

Dose equivalente. I valori di dose equivalente sono utilizzati come riferimento per prevenire gli effetti che si verificano in uno specifico tessuto o organo esposto alle radiazioni ionizzanti.

EFFETTO CUMULO. Numerose e continue esposizioni a rumori, singolarmente anche di entità non fastidiosa, che accumulate nel tempo creano danni all’udito.

ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI. Qualunque situazione di lavoro in cui è presente un agente chimico e si verifica il contatto tra questo e il lavoratore, normalmente per via dermica o inalatoria.

FLASH OVER. Fase caratterizzata dalla partecipazione alla combustione di tutto il combustibile interessato dall’incendio. È caratterizzato da un brusco incremento della temperatura, crescita esponenziale della velocità di combustione, forte aumento di emissioni di gas e di particelle incandescenti.

FORZA. Sforzo fisico richiesto al lavoratore per l’esecuzione delle azioni tecniche.

Frequenza (f). Numero di oscillazioni di campo elettromagnetico in un secondo. L’unità di misura è l’hertz (Hz).

INCENDIO. L’incendio può essere definito come una combustione sufficientemente rapida e non controllata che si sviluppa senza limitazioni nello spazio e nel tempo in un luogo non predisposto a contenerla, caratterizzata da quattro fasi: prima propagazione o innesco, flash over, incendio generalizzato o totale, raffreddamento o estinzione.

INQUINAMENTO ACUSTICO. Rumore presente nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell'ambiente abitativo o dell'ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi. Può essere considerato il rumore di fondo non associato a una determinata fonte.

Ionizzazione. Separazione di uno o di più elettroni dagli atomi di cui fanno parte. La ionizzazione comporta la creazione di cariche elettriche disponibili per successive ricombinazioni e reazioni all'interno della materia irraggiata (producendo ulteriori ionizzazioni).

LAVORO IN QUOTA. Per lavoro in quota si intende un’attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile.

Laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation). È una sorgente di radiazione ottica normalmente monocromatica (una o pochissime lunghezze d’onda) con una elevata direzionalità dell’emissione e una elevata luminosità (brillanza).

MACCHINA UTENSILE (si legge utènsile). Insieme equipaggiato o destinato a essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un'applicazione ben determinata.

MANUTENZIONE. Complesso delle operazioni necessarie a mantenere una buona funzionalità ed efficienza di dispositivi, macchine, attrezzature e impianti.

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI. Operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari.

OSSIDO DI CARBONIO (CO). Detto anche monossido di carbonio, è l’agente tossico più comune tra i gas d’incendio, deriva dalla combustione incompleta dei combustibili organici come l’olio, il legno o i carburanti.

PATOLOGIA (MALATTIA). Alterazione delle strutture e delle funzioni del corpo.

PERICOLO DI INCENDIO. Proprietà o qualità intrinseca di determinati materiali o attrezzature, oppure di metodologie e pratiche di lavoro o di utilizzo di un ambiente di lavoro, che presentano il potenziale di causare un incendio.

PORTATA. La capacità di carico di un’attrezzatura.

PRODOTTO. Sostanza o miscela.

PUNTO DI INFIAMMABILITÀ. Temperatura minima alla quale un liquido rilascia una quantità sufficiente di gas o vapore combustibile in grado di accendersi all’applicazione di un innesco.

REFRESH. La risoluzione o la frequenza di “refresh” è la frequenza con cui il monitor aggiorna, ridisegnandola, l’immagine sullo schermo.

RISCHI PSICOSOCIALI. Sono gli aspetti di progettazione del lavoro e di organizzazione e gestione del lavoro, compresi i rispettivi contesti ambientali e sociali, che possono arrecare danni fisici o psicologici.

Radiazioni infrarosse. Radiazioni ottiche distinte in tre bande: IR-A (760-1400 nm); IR-B (1400-3000 nm) e IR-C (3000 nm - 1 mm).

Radioattività. Eccesso di energia che viene liberata progressivamente da radionuclidi (atomi instabili in modo naturale o perché indotti artificialmente) nel ritorno alla stabilità sotto forma di radiazioni ionizzanti.

Radiofrequenze (RF). Radiazioni elettromagnetiche di frequenza compresa tra 100 kHz e 300 GHz utilizzate nelle telecomunicazioni.

SINDROME DEL DITO BIANCO. Diminuzione progressiva della circolazione del sangue nelle dita. In alcuni casi estremi in cui non sono messi in atto in tempo attività di prevenzione, può danneggiare irreversibilmente la circolazione (causando il dito “bianco” in quanto non più irrorato dal sangue).

SINDROME DEL TUNNEL CARPALE. Disturbo dovuto alla compressione del nervo mediano della mano all’altezza del carpo (l’insieme di ossa che costituiscono l’articolazione del polso) e determina disturbi del movimento e perdita di sensibilità della mano o formicolii, anche notturni. È causato da lavorazioni svolte, in modo non occasionale, che comportano movimenti ripetuti o prolungati del polso o di prensione della mano, mantenimento di posture incongrue, compressione prolungata o impatti ripetuti sulla regione del carpo.

SOSTANZA PSICOATTIVA. Sostanza che influenza le funzioni superiori del Sistema Nervoso Centrale.

SOSTANZA PSICOTROPA. Sostanza dotata di attività farmacologica selettiva sulle funzioni superiori del Sistema Nervoso Centrale provocando attivazione o depressione dell'attività cerebrale.

SOSTANZA STUPEFACENTE. Sostanza in grado di indurre variazioni nel funzionamento dei neurotrasmettitori nel sistema nervoso umano, alterando lo stato di coscienza, provocando alterazioni delle percezione, dell'umore, del comportamento.

STALKING. Serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona ingenerando stati di ansia e paura.

TEMPERATURA DI INFIAMMABILITÀ. È definita la temperatura minima da raggiungere affinché la miscela combustibile-comburente, per mezzo di un innesco, inizia il processo di combustione.

USO PREVISTO. L’uso previsto è l'uso della macchina conformemente alle informazioni fornite nelle istruzioni per l'uso.

VIBRAZIONI CORPO INTERO. Sono le vibrazioni che causano effetti a tutto il corpo. Sono indicate anche dalla sigla WBV (Whole Body Vibrations).

Valori di azione. L'entità dei parametri delle radiazioni elettromagnetiche direttamente misurabili che determina l'obbligo di adottare una o più misure di prevenzione e protezione. Il rispetto di questi valori assicura il rispetto dei corrispondenti valori limite di esposizione.